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Lugano – In questo articolo ti spiego perché la crisi economica non è colpa tua. Ti rivelo quali punti influenzano la crisi del commercio, la crisi dei negozi e dei commercianti. Capirai come la tua attività commerciale viene influenzata dalla crisi economica. Scopriremo infine una delle cose più importanti che puoi fare oggi per uscire dalla crisi economica aziendale o per alleviare i problemi della crisi.

Se la tua attività commerciale è in crisi, fa fatica ad andare avanti e magari è addirittura a rischio, forse hai già pensato di avere sbagliato qualcosa. Ti posso dire subito che non è colpa tua.

Molti commercianti cercano le cause dei pochi risultati, delle perdite.

Molti commercianti si chiedono sempre perché quell’attività che prima funzionava ora rende di meno.

Quali sono allora le vere cause?

Le cause come sempre sono molteplici.

In questo articolo vediamo assieme che alcune cause possono essere risolte e che la crisi può essere alleviata.

Nonostante tutto però, non sei tu la causa di questo problema che affligge molte persone.

Le crisi accompagnano grandi cambiamenti.

Possono cambiare le condizioni favorevoli di posizione del tuo negozio o della tipologia di servizio che offri.

Possono però cambiare anche le persone, ossia i consumatori.

Hai mai pensato a come è cambiato il mondo del commercio negli ultimi anni?

Il commercio è in continua evoluzione. Ancora oggi.

La crisi economica è un sintomo di questo cambiamento.

Dobbiamo abituarci perché le cose continuano a cambiare sempre più velocemente.

Ecco perché le crisi si susseguono. Anzi, sembrano non finire mai.

Tu però non puoi farti carico delle cause, perché le cause derivano in primo luogo dalle abitudini dei consumatori.

È colpa dei clienti?

Non voglio dire che i tuoi clienti sono la causa. Voglio dire che se il mondo evolve, evolvono anche i tuoi clienti e con essi evolvono anche le attività commerciali.

Fammi spiegare.

Crisi economica

[fonte immagine: Depositphotos.]

È un ciclo, che si ripete, che continua ogni giorno, e non finirà mai.

Bisogna entrare in questo meccanismo che continua a girare e farne parte sempre in prima linea.

Come?

Lo vediamo presto, ora voglio però raccontarti un aneddoto molto importante.

Risolvere la crisi economica che ha sempre forme diverse

Molti anni fa, prima dei computer, c’era un forte commercio locale.

Le prime multinazionali nascevano, però le realtà locali non erano toccate da queste nuove multinazionali. O meglio, non erano toccate in maniera così marcata come oggi.

Perché?

Perché quello che le multinazionali non possedevano lo avevano invece le realtà locali.

Cosa?

Sto parlando delle comunità di persone. Le realtà locali conoscevano i loro clienti, si parlavano e si scambiavano consigli tra un acquisto e l’altro.

Le comunità locali erano persone che si conoscevano, che si fidavano e con cui nasceva uno scambio di beni e servizi, il commercio locale.

Possiamo paragonare la crisi che vivono tutti con il cambiamento da quel mondo ormai lontano da quello di oggi.

Non mi segui?

Ora ti spiego.

Non sto dicendo che oggi non c’è una comunità locale, non c’è fiducia e non c’è passaparola.

Tutt’altro. Oggi il passaparola è la manna dal cielo per molte realtà aziendali.

Le comunità locali sono importanti come allora.

La fiducia in un rapporto commerciale è essenziale in un mondo dove ci sono sempre più persone che ne approfittano perché non trovano altri metodi etici per andare avanti.

Ma le cose sono evolute. Tutto quanto sopra descritto è cambiato, perché le persone hanno cambiato abitudini e oggi agiscono in maniera differente rispetto a prima.

Forse ancora non mi capisci, ti faccio un esempio.

Quando sono subentrate nelle nostre case le pagine gialle nel 1967 il commercio è cambiato.

Davvero?

Forse all’inizio nessuno le utilizzava e molti le cestinavano.

Ma gli innovatori in questo caso sono stati quelli che le hanno utilizzate per primi.

Il commercio è stato così influenzato da un libro contenente tutto il ventaglio di possibilità commerciali a disposizione.

Ma è stato maggiormente influenzato da tutte quelle persone che le hanno utilizzate per primi.

Con comodità e velocità si poteva scoprire chi vendeva un bene o servizio vicino a noi.

Si poteva chiedere opinioni a chi si conosceva sui negozi della zona.

Dunque le relazioni erano sempre importanti e utili. Il passaparola non è mai morto.

Avevano a portata di mano un nuovo strumento per trovare subito e facilmente quello che serviva nella propria zona.

Le abitudini sono cambiate.

Le cose sono cambiate.

Capire il cambiamento delle abitudini per superare la crisi economica aziendale costante

Chiaro, oggi non è più così.

Oggi siamo in un mondo ancora diverso, le abitudini sono cambiate, e il commercio è cambiato.

La crisi è l’evoluzione delle abitudini delle persone che ogni giorno sfruttano nuovi strumenti per trovare ciò di cui hanno bisogno.

A volte riescono a fare a meno di qualcosa che prima avevano bisogno.

Ma non è questo il nostro caso.

Altre volte cercano qualcosa che va bene per le loro nuove abitudini.

Crisi economica aziendale

[fonte immagine: pixabay.com]

Prima di tutto le abitudini cambiano per i più innovativi.

Non sto parlando di tutti.

Un prodotto per tutti non è per nessuno.

Parlo dei più innovativi tra coloro che acquistavano regolarmente da te, il tuo prodotto, il tuo bene o servizio.

Già qui, una fetta di persone viene subito persa dopo un cambiamento delle abitudini.

Successivamente si sparge la voce, subentra il passaparola e la fetta più grande di persone inizia a comportarsi come hanno fatto gli innovatori qualche tempo prima.

Ma gli innovatori stanno già pensando a altro.

Ma come?

Sì gli innovatori adottano subito tutti i nuovi strumenti.

E con il tempo influenzeranno a loro volta la massa centrale del grafico qui sotto.

Crisi economica

[fonte immagine: Pk link da La mucca viola di Seth Godin.]

L’ultima fetta di persone sono i più lenti a cambiare abitudini.

Chi sono queste persone?

Persone molto conservative, che fanno fatica a cambiare, che non si adattano facilmente alle novità. Ma cambieranno anche loro come la massa.

Solamente più tardi.

Mentre gli innovatori apporteranno nella società nuove abitudini, nuovi strumenti, nuovi mezzi per soddisfare i propri bisogni e i propri desideri.

Le 3 tipologie di persone che influenzano le crisi economiche aziendali

Come spiegato precedentemente queste tipologie di persone sono importanti.

Ricapitolando le suddiviso in queste tre fasce di persone diverse.

Ecco le 3 tipologie di persone di cui ho parlato e con cui avrai sempre a che fare:

  • Innovatori
  • Adottatori di massa
  • Conservativi

A sua volta gli adottatori di massa si distinguono in adottatori precoci e adottatori ritardatari.

Non voglio però entrare in merito a questa suddivisione, considerando la massa l’insieme degli adottatori precoci e degli adottatori ritardatari.

Ecco come un negozio, un commercio, un’attività commerciale che nasce oggi, nel giro di poco tempo, o meglio subito, si dovrà occupare di persone con esigenze diverse.

Se stai pensando a quale negozio aprire in tempo di crisi ti consiglierei di aprirne uno che soddisfi il desiderio della massa.

Ma guarderei anche agli innovatori, adattando così la forma del mio nuovo negozio a quello che può essere il suo futuro.

Guardando in questa direzione è necessario restare aperti al cambiamento delle abitudini dei tuoi consumatori.

Chiedersi quando la crisi sarà finita o quando si uscirà dalla crisi per aprire un’attività non è la soluzione.

La soluzione è cavalcare la crisi e riuscire a cogliere le sue opportunità.

Quali?

Lo vediamo ora. Continua a leggere.

Soluzioni per uscire dalla crisi economica

Alcune persone sanno come approfittare della crisi economica, concentrandosi sugli innovatori, sulla massa, e addirittura sulla fascia di conservatori.

Il problema della crisi non è tuo, il problema è dato dalle abitudini dei consumatori.

No. Come ho già detto la crisi economica non è causa tua. Eccoci arrivati al punto in cui ti dico che tu puoi affrontare la crisi.

Come?

Scegliendo a chi vuoi rivolgerti. E l’ideale è accontentare tutte le tre fasce di persone per sopravvivere alla crisi economica e ai suoi cambiamenti. Spesso epocali.

Come puoi fare?

Concentrandoci sulla realtà attuale della tua attività commerciale.

Ma concentrandoci anche sulle tecnologie, sul digitale, sulle nuove forme adottate oggi per raggiungere nuovi clienti in maniera diversa.

Perché in maniera diversa?

Come uscire dalla crisi economica

[fonte immagine: pixabay.com]

Perché come detto le abitudini continuano a cambiare, e alcuni le cambiano più velocemente degli altri.

Se qualche anno fa la tua attività commerciale era performante e ora non lo è più è perché una fetta di tuoi clienti ha cambiato abitudini.

Una fetta di tuoi clienti innovatori e anche quelli di massa hanno adottato abitudini diverse e bisogna dargli la possibilità di soddisfarle continuando a farlo attraverso la tua attività commerciale.

Oggi il commercio deve rivolgersi in maniera differente a queste tre fasce di consumatori.

C’è per esempio chi preferirà farti visita in negozio, chi ti ordina per e-mail e chi acquisterà dal tuo shop online facendolo addirittura dal suo smartphone.

Sono tre persone completamente diverse per tre differenti tipologie di servizi e tre differenti stili di comunicazione e relazione.

Vuoi dire che mi sto concentrando solo su un tipo di persona?

Esattamente. Un tipo di persona che sta sempre diventando sempre più rara. Come sempre e come tutti i tipi di persona.

Perché noi evolviamo in quello che è il cambiamento delle abitudini.

Non è necessario creare uno shop online, o aprire la pagina Facebook della propria attività.

È diverso.

O meglio è incompleto.

Adottare le strategie necessarie per combattere la crisi economica, alleviare la crisi e salvarsi

Attraverso strategie e tecniche digitali è necessario essere presente agli occhi delle persone costantemente, in tutti i formati, in diversi tipi di comunicazione, su tutti i media della tipologia di cliente che vuoi raggiungere.

Vuoi sapere qual è una delle tecniche digitali più in voga oggi?

Una di queste tecniche è quella di intercettare la domanda di beni e servizi direttamente tramite Google.

Sembra assurdo ma molte persone oggi cercano quello di cui hanno bisogno su Google.

Quando trovano un risultato curiosano.

E banalmente per esempio cliccano all’interno della pagina web per telefonare all’attività commerciale e finalizzare la loro richiesta o esprimere il loro desiderio.

Poche aziende sfruttano questa possibilità perché questa possibilità non c’è da sempre.

Sai che a un costo minimo puoi essere presente nella prima pagina di Google?

Puoi esserlo anche gratis. Ma con una facilità incredibile e fin da subito puoi esserlo anche pagando Google in base a quante visite ti porta.

E la maggior parte delle persone che visitano il tuo sito per esempio telefonano alle attività commerciali che trovano. E sai perché è importante?

È come essere nella rosa dei candidati, ovviamente se non ci sei non puoi concorrere al risultato finale, invece se ci sei ti giochi la tua possibilità di essere il vincitore finale.

Questa possibilità si sta sviluppando oggi nella massa delle persone, la fascia centrale. Gli innovatori lo hanno fatto da tempo e ora la massa risponde a questo strumento.

Presto anche le persone cosiddette ritardatarie cambieranno la loro abitudine e inizieranno fare la stessa cosa che gli innovatori hanno già fatto qualche anno fa.

Conoscendo in anticipo le tendenze delle abitudini, cogliendo i cambiamenti, quello che si perde in una fetta di persone che sono state sempre nostre clienti, si guadagna dall’altra parte con nuovi clienti.

Ecco come fare a risolvere il problema crisi o alleviare il problema della crisi economica.

Rinnovando così il ciclo per il quale l’evoluzione e il cambiamento delle abitudini è l’unico colpevole dei tuoi mancati guadagni.

Tecniche come questa le spiego più dettagliatamente nel prossimo articolo dove parlo di tecniche pubblicitarie e di marketing per ritrovare la tua fetta di clienti mancante.

Scoprirai tecniche che oggi usano le multinazionali e solo qualche altra piccola azienda.

Sono tecniche con le quali puoi già anticipare gran parte della tua concorrenza.

A causa dello stesso discorso di abitudini di cui ti ho parlato.

Non è colpa tua se la tua clientela si è assottigliata a causa della crisi economica.

Ci sono però aziende come persone che cambiano abitudini più facilmente e aziende che le cambiano solo dopo.

È normale, non tutti siamo propensi a fidarci dei nuovi strumenti così facilmente come gli innovatori.

Ma prima o poi ci adatteremo e lo faremo.

Spesso conoscerli è solo il punto di partenza per cambiare abitudini. È chiaro che non si può immaginare cose che ancora non esistono.

Se però questi strumenti e queste tecniche ti vengono spiegate puoi iniziare a valutare quello che puoi fare. In altri casi le noterai solo quando le stanno già utilizzando gli altri.

Funziona così per tutti, non siamo scienziati che prevedono il futuro.

Siamo persone che guardano il mondo e vedono le differenze solo quando le incontrano.

Se sei curioso di scoprire queste nuove tecniche ti consiglio di leggerle subito in questo nuovo articolo.

[Bibliografia]: La mucca viola di Seth Godin.

Lugano – In questo articolo voglio portare alla luce un caso reale accaduto in Ticino (Svizzera). Come un Tuttofare ha avuto successo online arrivando ad apparire addirittura in una trasmissione TV.

Era il 2016 quando mi sono imbattuto in una pubblicità online di un Tuttofare.

Mi ha incuriosito subito il suo approccio inusuale per la sua professione con il web.

Ho iniziato a seguire il caso e mi sono detto:”Perché non proporre un articolo dedicato a come un tuttofare ha fatto una semplice promozione online per pubblicizzare la sua attività locale?”.

Eccoci qui, vuoi sapere come ha fatto ad arrivare in TV?

Leggi quello che ho da dirti. Sarà molto interessante.

Il Tuttofare ha iniziato aprendo il sito internet della sua attività locale.

La sua direzione ha però preso subito una forma diversa rispetto a ogni concorrenza.

Il suo sito non è rimasto lì fermo manifestando un semplice:”Ci sono anche io”. Anzi.

Il Successo Online di Un Tuttofare

[fonte immagine: pixabay.com]

Il Tuttofare ha sfruttato il suo sito internet aziendale.

Corredato da un blog dove insegna a fare piccoli lavoretti di casa, ha iniziato a pubblicizzarsi online con Facebook e Google.

Non si è appoggiato a siti internet come subito.it, Cerca e Trova o altre tipologie di servizio simile.

Oltre a creare una pagina Facebook, ha iniziato a pubblicare piccoli video dei suoi lavoretti artigianali.

Attraverso i suoi post costanti su Facebook e la pubblicità online dei suoi post ha iniziato a farsi conoscere in tutto il Ticino.

La sua tendenza non era quella di fare una pubblicità puramente informativa.

Tendeva a renderla spesso virale, accomunando anche momenti familiari, trattandosi del così detto marito a noleggio.

Ha raccolto momenti di lavoro e ha reso partecipe le persone di questa tipologia di mestiere. Ma ha fatto anche di più, la ciliegina sulla torta.

Ha creato una community di persone interessate al suo lavoro e alla sua storia.

Non solo.

Queste persone erano interessate anche alla sua pura simpatia, resa pubblica attraverso le promozioni online.

Molte persone lo seguivano e si appassionavano al suo personaggio.

Il Tuttofare ha avuto anche l’accortezza di creare una mailing list.

Attraverso vari contest online dove estraeva a sorte ore di lavoro gratuito in cambio della email degli utenti.

L’email marketing gli ha permesso di creare una forte consistenza al suo lavoro.

Ha espanso la sua professionalità e le sue competenze sul territorio a macchia d’olio.

L’email marketing è importante anche per raccogliere l’elemento primario della tua community.

Se un giorno la pagina Facebook fosse chiusa, non perderebbe tutta la sua community in un nanosecondo.

Tuttofare Online

[fonte immagine: pixabay.com]

Potrebbe ripartire da zero in un istante, appoggiandosi ad altri canali social come YouTube o Instagram, o ricreando la sua pagina Facebook completamente da zero.

I contest inoltre permettevano anche di avere la viralità necessaria per farsi anche solo conoscere localmente come Tuttofare intraprendente.

Attraverso gli strumenti di promozione online, usati in maniera accorta e coraggiosa, si è creato un personaggio attorno al suo mestiere che non poteva non essere notato.

Infatti, le sue capacità sono state notate anche dai media che gli hanno con il tempo dedicato vari articoli in merito al suo lavoro e alla sua storia.

Non è tutto.

Perché anche la TV ha iniziato a curarsi di lui e l’ha chiamato in studio per girare alcune puntate di un servizio dedicato al fai da te.

La sua simpatia aveva creato una community, e la community aveva dato a lui quella importanza di pubblico che serviva anche a un programma televisivo.

Se non credi ai tuoi occhi ecco a questo link il sito del marito a noleggio Tuttofare con le puntate video televisive che ha girato.

Chiaramente la sua strada non è stata una vera e propria passeggiata.

Ma la sua caparbietà, la sua costanza, la sua determinazione gli hanno permesso di crearsi un lavoro partendo da una situazione non invidiabile.

La disoccupazione.

Ecco perché ho proposto questa storia e l’ho sottoposta ai tuoi occhi e alla tua lettura.

Perché come lui ci possono essere tante altre persone, artigiani o altre tipologie di professionisti.

Quello che è riuscito a fare il Tuttofare è quello che faranno sempre più professionisti che si pubblicizzano online.

Il Tuttofare ha anticipato tutti, è stato il primo per la sua tipologia di servizio ed è stato anche quello più conosciuto e più apprezzato.

Lui in realtà non ha avuto molta concorrenza perché è stato unico, la sua concorrenza è stata presa in contropiede.

Molti ancora oggi possono prendere in contropiede la propria concorrenza, perché oggi le cose sono cambiate.

Promuoversi online significa innanzitutto sapere cosa puoi fare, come farlo e perché farlo.

A tale proposito ho preparato un documento essenziale per te che stai leggendo.

Questo documento che ho chiamato “Metodi di promozione online” è importante per iniziare a comprendere tutto il potenziale che c’è dietro alla pubblicità online.

Per avere questo documento essenziale in maniera gratuita ti invito a compilare i campi qui sotto e riceverlo subito tramite email.

Se gli strumenti esistono, ma nessuno te li spiega e te li fa conoscere, diventa difficile credere a quello che puoi fare.

Diventa difficile anche riuscire a fare quello che hai solo letto sul web, sui giornali o visto in TV.

Ecco perché in questo documento troverai tutti gli strumenti disponibili oggi per promuoversi online.

Puoi avere un’ampia conoscenza di come oggi i più furbi si stanno facendo pubblicità online.

Parlo di pubblicità misurabile.

Dà i suoi frutti in maniera misurabile e ti permette di raccogliere dati e informazioni su quale performance ha il tuo investimento.

E di quali e quanti risultati ottieni.

Sarà tutto sotto ai tuoi occhi, e non potrai fare a meno di capire perché funziona e quanto funziona.

Il mondo sta cambiando, internet ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, la pubblicità è cambiata, il lavoro è cambiato.

Non possiamo aspettarci di ottenere risultati migliori senza cambiare, perché oggi è tutto diverso da ieri.

Bisogna compiere il primo passo e per farlo ti invito a iniziare a leggere il documento “Metodi di promozione online” che ho scritto apposta per te. Buona e proficua lettura, a presto.

Lugano – Ci sono tanti imprenditori, seppure con business più piccoli di Steve Jobs e Mark Zuckerberg, che hanno sviluppato il loro successo dal nulla e senza percorsi studiati a tavolino. Molto probabilmente avevano assimilato queste attitudini fondamentali per sviluppare un business di successo.

Tanti imprenditori di successo che oggi hanno fatto la storia non hanno avuto una carriera perfetta e logica. Steve Jobs e Mark Zuckerberg sono i principali attori di questa nuova versione del successo fatta di idee e attitudini mentali per avere successo.

Siamo tutti umani e scoprire quello che queste persone hanno in comune può essere molto producente anche per noi. Perché le loro attitudini sono comuni e ottengono molta importanza dal punto di vista del business.

Ecco quali attitudini e quali questioni devi assolutamente porre sotto il tuo interesse per dare la giusta direzione al tuo business:

  • Mai arrendersi e avere sempre il giusto coraggio

Ogni imprenditore di rispetto ha avuto difficoltà a realizzare la sua impresa. Non dobbiamo credere che sia stato facile solo perché ci sono riusciti. Spesso avere capitali e conoscenze non permette uno sviluppo tale da diventare degli uomini d’affari di successo. Capita spesso invece che dal nulla qualcuno si fa largo tra la folla e ottiene il successo attraverso la sua idea.

Perché?

Perché innanzitutto hanno avuto coraggio di tentare, ma successivamente hanno avuto il coraggio di non arrendersi e la forza di continuare dritti sulle proprie idee. Hanno creduto in qualcosa e hanno permesso che quel qualcosa diventasse realtà.

Il coraggio rappresenta anche la paura. Si dice che il coraggio di un imprenditore sia per il 50% composto da paura. Iniziare un business non è scontato, richiede coraggio. In quel coraggio c’è anche la paura di fallire. Iniziare è quindi l’impresa più ardua, quella di farsi trascinare dal 50% di puro coraggio e mantenere la paura come confronto sulla quale fare pendere le proprie scelte coraggiose.

Si dice che chi rischia ottiene di più. E chi rischia ha paura come chi non rischia. La differenza è che il coraggio supera la paura e permette agli uomini più intraprendenti di ottenere di più.

Avere un business è inoltre un progetto, un percorso. Non significa essere attratto solo dal profitto, significa essere attratto dal costruire un percorso fondato dal coraggio di ogni decisione.

  • Chi ben comincia è a metà dell’opera

È un detto che sicuramente abbiamo sentito tutti una volta nella vita.

A proposito, i giovani d’oggi lo sanno? Si usa ancora?

Ricordo quando ero ragazzino e mi veniva ripetuto spesso. Era difficile scovare quello che questo detto rappresenta realmente.

Spesso non si comincia a fare qualcosa pensando che non ci siano le circostanze perfette per farlo. Niente di più sbagliato.

Le circostanze si creano, e iniziano a esserci quando si comincia. Se non ci sono quando abbiamo cominciato è solo andando avanti con l’iniziativa che le circostanze ce le troveremo “attorno”.

Progettare è una buona cosa, ma lasciare un progetto senza averlo mai realizzato o senza avere tentato di realizzarlo non è l’attitudine giusta per ottenere risultati.

Dobbiamo progettare e realizzare, siamo nati per sentirci completi attraverso le nostre azioni.

Chi non completa mai nulla non vive bene, ve lo dico io che non ho terminato l’università.

Mi sentivo incompleto e perdente. Poi però ho avuto l’idea di un progetto e l’ho realizzato, al di là degli studi e della laurea. Ecco che ho potuto sentirmi completo e soddisfatto. Una soddisfazione che mi ha forgiato il carattere e mi ha permesso di compiere molte altre azioni che prima reputavo impossibili. Il blocco era nella mente, non nelle condizioni avverse.

  • Parla, scambia opinioni e fai lavorare la tua mente

Parlare con qualcuno aiuta a schiarire le idee. A una condizione.

Parlare deve darti la possibilità di godere di nuovi punti di vista sulle cose, ma anche di valutare idee non previste e azioni mai pensate prima.

Spesso si incontrano persone che hanno più paura di te, che sono motivati più dalla paura che dal coraggio. Non si tratta di essere positivi, realisti o pessimisti.

Le persone che hanno più paura di te ti spingeranno sempre ad averne e a rimandare ogni cosa.

Chi ti può aiutare è colui che in maniera più distaccata dal tuo business può aiutarti a pensare in maniera coraggiosa alla tua attività.

La forza di andare avanti la trovi mantenendo attiva la superiorità del coraggio rispetto alla paura, ma anche attraverso la forza che queste persone coraggiose permettono di infonderti.

Circondati di queste persone per pensare più serenamente e in maniera più distaccata al tuo business, scoprirai presto come una chiacchierata amichevole e di buon grado può darti più spunti di quanto tu possa averne da solo e in breve tempo.

  • Investi in quello che è utile alla tua attività

Se pensi che partire alla grande ti farà grande allora sbagli. Perché Steve Jobs e Bill Gates hanno iniziato da un garage? Perché Mark Zuckerberg ha iniziato dalla stanza dell’università?

Investi in tutto ciò che è strettamente necessario per la tua attività. Non caricarti di grossi affitti, lavora da casa o da un locale hobby. Non assumere subito persone dalle più svariate professioni, cerca solo la competenza a ore di chi hai veramente bisogno.

Spesso pensiamo che per aprire un’attività o per crescere un business già avviato sia necessario investire di più. La mancanza di fondi può invece portarti alla chiusura dell’attività ancora prima che tu possa correggere l’errore di investimento.

Acquista ciò che è strettamente necessario. Oggi consiglio di acquistare le tecnologie necessarie per sfruttare il web che aiutano davvero. Non sono le risorse più costose, sono quelle con un rapporto qualità prezzo migliore. Adatte per iniziare.

Abbiamo bisogno di risultati spendendo quello che riteniamo necessario per ottenerli. Spendere di più spesso non è la cosa di cui abbiamo bisogno.

In certi casi mantenere una buona qualità restando minimalisti è indispensabile per non svuotare il conto in banca e ritrovarsi senza un futuro.

Mantenere sotto controllo il flusso di cassa è oggi possibile spendendo veramente poco. Per esempio con myfoglio ottieni il necessario per fatturare e portare avanti il tuo lavoro di artigiano o commerciale avendo sotto controllo l’andamento del flusso di cassa. Ti assicurerai sempre di avere i soldi liquidi per far fronte a tutte le spese, che siano ripetitive o casuali.

  • Dirigi il tuo business verso il successo con i giusti partners.

Quando scegli il tuo partner con cui lavorare sceglilo molto accuratamente.

Spesso una scelta fatta di fretta o sconsiderata può portare molti più problemi che benefici. Il tuo modo di essere deve andare d’accordo con la persona che avrai di fronte, sia in momenti di tranquillità ma soprattutto in momenti di difficoltà che obbligano a prendere decisioni drastiche. Decisioni che prenderete in due, e che se non condivise possono portare in stallo tutto il business che ti è costato grande fatica.

  • Attento alla pressione, mantieni il controllo

Lavorare è sempre sintomo di alta pressione, sia che lavori come dipendente sia come imprenditore. Anzi, da imprenditore spesso ti ritrovi sempre sotto pressione perché da te arrivano le decisioni più importanti che potrebbero aprirti a un futuro più roseo. Mantenere il controllo, la serenità giusta e scaricare lo stress fa parte del tuo lavoro. Appena puoi cerca di rilassarti, staccare la spina e riposarti per ragionare a mente fresca. Ne giova anche il tuo business.

Essere imprenditore non è semplice ma può essere soddisfacente. Basta avere le giuste attitudini e soffermarsi su questioni vitali per il tuo business come quelle che ti ho appena descritto.

Ricorda che un imprenditore è composto soprattuto di coraggio e di una mente brillante, e che alcune attività aiutano nel business e altre aiutano nel mantenere il benessere giusto per far fronte alle decisioni.

Sii anima e corpo il tuo business e il tuo riposo.

Quando avrai successo te ne accorgerai sicuramente come tutti gli altri. Perché tutti notano queste tre cose una volta che il successo è finalmente arrivato. E tu non sarai da meno.

[Bibliografia: Entrepreneur.]

[fonte immagine di copertina: pixabay.com.]

Lugano – Per quattro anni ho costruito l’idea di un libro un po’ fuori dagli schemi. Quando ho deciso di scriverlo volevo sfruttare un po’ le mie conoscenze per divulgarlo.

Ai tempi facevo parte di un’associazione di scrittori e conoscevo persone influenti in campo culturale. Sarebbe stato facile pubblicizzarlo ma non l’ho mai fatto.

Non almeno in questo modo.

Sarei rimasto in una realtà troppo locale e io volevo liberare al mondo il mio libro e le mie idee affinché fossero libere di viaggiare ovunque.

Però mi è venuta un’idea dalla quale poi ne è seguita un’altra.

Attraverso le associazioni del territorio era facile conoscere persone nuove e anche persone influenti nel loro campo.

Inizialmente pensavo solo che conoscere due persone mi avrebbe portato a creare una sinergia, con me nel mezzo, se avessi fatto conoscere le due persone con le loro speciali e comprovate competenze.

Ho giocato un po’ su questo punto e poi ho scoperto che potevo fare di più.

Ho creato Pk link e ho ottenuto subito buoni risultati. Clienti, riconoscenza, un ampio giro di persone che mi additavano come esperto in tecnologie.

È stato a questo punto che ho notato tre cambiamenti nella mia vita e nel mio lavoro. Questi cambiamenti mi hanno poi fatto capire che nel mio piccolo mondo stavo avendo successo.

Se anche tu hai notato una o più di queste situazioni nella tua vita ritieniti fortunato. Il successo è sulla tua strada e stai soltanto riscuotendo quello per cui ti sei veramente impegnato.

  • L’odio di alcune persone nei tuoi confronti

Quando stai avendo successo è facile che alcune persone a te vicino inizino a provare odio per i tuoi successi. L’odio è una componente dell’essere umano, nonostante sia vista solo in termini negativi.

Tutti abbiamo provato prima o poi un sentimento di odio per qualcosa o per qualcuno.

Spesso l’odio è causato da un’insoddisfazione dell’individuo. Quale insoddisfazione più grande quella di non essere riuscito a ottenere il successo desiderato e vedere come altre persone ci stanno riuscendo?

Se noti l’odio nei tuoi confronti fai come farebbe un buddha, predica pace e sii abbastanza sensibile, il successo te lo sei meritato. Goditelo!

  • Le offerte che inizi a ricevere

Quando ti appresti a siglare un altro successo è più facile che altre persone o uomini d’affari ti notino.

Allo stesso modo è più facile che inizi a ricevere offerte di investimento e di crescita parallelamente ai tuoi successi.

Il successo che si sta avverando è facile da mescolare con investimenti e offerte per svilupparlo ulteriormente. Sei promettente e lo sei anche per chi vuole guadagnare dalla tua imminente crescita aziendale.

  • Ottieni più partners con i quali collaborare a progetti ambiziosi

Le collaborazioni sono un altro segno tangibile che sei diventato una persona con la quale crescere le iniziative.

Nel business è più semplice trovare collaborazioni perché ragionare con due buone teste è più facile. Puoi mettere assieme mente e mezzi per conseguire nuovi successi. Anche in nuove direzioni.

Si dice che noi siamo la somma delle cinque persone con cui spendiamo più tempo. Se stai macinando successi stai sicuro che molte persone vorrebbero spendere tempo con te, e in questo senso vorrebbero arricchire la loro cerchia di persone con le quali possono anche nutrire ulteriori successi.

Se stai ottenendo successo resta con i piedi ben saldi. Ricorda chi sei e da dove vieni, ricorda tutta la fatica che hai fatto per arrivare dove ti trovi ora.

Questa attitudine è importante per restare focalizzato verso ogni meta che ti sta davanti.

Non farti prendere dal successo rischiando di compromettere ulteriori risultati. Soprattutto per quanto riguarda le collaborazioni considera bene chi vuole il tuo ascolto. Come detto, le persone che odiano sono sempre dietro l’angolo e avere gli occhi aperti può evitarti di avere brutte sorprese.

Sii coscienzioso che ogni tua futura decisione deve essere ponderata così come tutte le prime decisioni che hai dovuto compiere per arrivare al meritato successo.

Procedendo in questa direzione e con questa attitudine puoi solo andare più lontano sfruttando le qualità che hai già dimostrato di possedere.

[Bibliografia: Entrepreneur.]

[fonte immagine di copertina: pixabay.com.]